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LA
STORIA
Durante la
notte della vigilia di Natale del 1975 un gruppo di sommozzatori
appartenenti al “Club Lugano-Sub” , si ritrovarono sulle rive del Lago
Maggiore, più precisamente in località Punta Granelli. Effettuarono
un'immersione a - 23 metri, dove è situata una piccola statua alta circa
un metro rappresentante il “Cristo degli Abissi” (simile a quella che
si trova a San Fruttuoso). Per tre anni consecutivi il Club decise di
festeggiare la Vigilia ripetendo questa particolare immersione. Venne in
seguito creato un comitato di appassionati sostenitori subacquei e non,
che decise di rendere questa iniziativa più solenne invitando altri a
parteciparvi.
Si decise perciò di realizzare
un "Presepe Sommerso" e di posizionarlo ad una profondità tale
che anche i non subacquei potessero vederlo. Il presepe subacqueo fu
calato per la prima volta nel 1979, composto dalle sole tre statue della
Natività. Fu un successo strepitoso. Si è calcolato che ogni anno,
durante il periodo che va dalla Vigilia di Natale all'Epifania, circa
90.000 persone sfilano e si raccolgono attorno al Presepe buttando una
monetina in acqua, un modesto contributo ma che comunque simboleggia
l'apprezzamento per il lavoro svolto.
Il comitato organizzatore si auto definì: "Gruppo
Amici del Presepe di Laveno". Il Presepe è costituito da
42 statue posate su 5 piattaforme in metallo le cui dimensioni totali sono
di 15 per 3,5 metri del peso complessivo (comprese le 42 statue) di circa
15 tonnellate (basti pensare che la sola statua che rappresenta il
cammello pesa una tonnellata!).
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REALIZZAZIONE
E SVOLGIMENTO
La
settimana prima della vigilia di Natale gli organizzatori del presepe
procedono con la posa delle piattaforme, poste a circa 2-3 metri sotto la
superficie dell'acqua, sulle quali sono ben ancorate le statue
raffiguranti vari personaggi del presepe a grandezza naturale. Tutte le
statue sono state scolpite nella bianca pietra di Vicenza dall'abile mano
del maestro vicentino Tancredi da Brendale.
Grazie ad una indovinata
illuminazione subacquea, realizzata con opportuni fari, i visitatori hanno
la possibilità di vedere il presepe anche di notte dalla terrazza
prospiciente il lago. Poco più
al largo, di fronte al presepe, viene calato in acqua e ancorato sul fondo
con un cavo d'acciaio, un albero di Natale decorato alto circa 18-20
metri. Il cavo viene poi riportato a riva e agganciato a un argano. Questo
sistema consente di far alzare e abbassare l'albero nell' acqua.
La sera della vigilia di Natale, dalle ore 22, il lungolago di Laveno si
anima. Numerosi subacquei italiani e svizzeri, che si sono dati
appuntamento per questa serata, iniziano a vestirsi ed ad indossare le
proprie attrezzature, pronti ad entrare in acqua. Durante questi
preparativi la folla si accalca attorno ai subacquei e lungo la riva, in
attesa della processione. Sia nell'attesa che durante la processione, gli
“Amici del Presepe” distribuiscono
bevande calde per consentire ai visitatori di sopportare meglio il rigido
clima invernale. I subacquei entrano in acqua ed ad ognuno viene
consegnata una fiaccola. Si dispongono (al largo tra il presepe e l'albero
di Natale) formando una "ghirlanda di luce".
Nel frattempo il Parroco del paese, al centro di due file di folla
situate ai lati della strada, benedice la processione accompagnando il
Bambino Gesù, portato dagli ultimi sposi dell'anno, dalla chiesa alla
riva del lago. Qui ad attenderli ci sono 4 subacquei; la statua viene
presa e posata in una culla galleggiante appositamente illuminata. Due
subacquei prendono in consegna la culla , con gli altri due muniti di
fiaccola posti ai loro lati, e la spingono verso il presepe. Al termine
della benedizione i due subacquei portano il Bambin Gesù nella mangiatoia
situata al centro del presepe. Nel momento esatto in cui il Bambin Gesù
viene posto nella mangiatoia, si illumina la nuova fontana di luci posta
nel lago dietro al presepe.
Al termine della cerimonia religiosa i subacquei che avevano composto
la ghirlanda di luce si accingono a dar fuoco a un falò appositamente
preparato e posto a poca distanza dalla riva, come buon auspicio per
l'anno nuovo.
Alla fine, ci sono gli scambi di
Auguri e la distribuzione del buon vin brulé nella classica brocca
da collezione, a ricordo di questa indimenticabile serata.
Nei giorni seguenti lo spettacolo si trasforma in
una sorta di ”fontana di Trevi“ con il lancio di monetine a scopo
propiziatorio. Il presepe è visibile fino all' Epifania.
guarda la galleria
fotografica del Presepe sommerso
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