Nel linguaggio del settore non si fa riferimento all’orto ma più estesamente al giardinaggio. Nel novero dei Premi del settore al mondo i RHS Awards sono considerati equivalenti ai Nobel che si assegnano per altre discipline. Va anche notato come raramente uno di questi riconoscimenti sia stato assegnato ad un italiano. Particolarmente interessante il percorso di nomina, molto simile a quello che porta all’assegnazione dei Premi Oscar. Ogni anno, i membri della Royal Horticultural society procedono a formulare le loro nominations. I candidati che hanno ottenuto più segnalazioni entrano nella fase finale e da questa ulteriore, durissima selezione esce il nome del vincitore. “Sono naturalmente onorato di essere stato scelto per questo importante riconoscimento” afferma Gianfranco Giustina. “Lo considero mio quanto della Famiglia Borromeo che in questi anni mi ha consentito di gestire i giardini delle Isole Borromeo con assoluta libertà. E’ un Premio che dedico ai miei collaboratori, persone di grande professionalità con cui ho condiviso ogni momento del mio lavoro. Sono davvero molte le esperienze che qui ho vissuto in queste meravigliose isole. Prima fra tutte il salvataggio di quello che è stato popolarmente definito come il “Grande Vecchio dell’Isola Madre”, l’esemplare pluricentenario di Cipresso dell’Himalaya che, completamente deradicato 8 anni fa da un fortunale, è stato riposizionato con l’aiuto di elicotteri, curato con flebo e trattamenti diversi e che ora è considerato “fuori pericolo”. “Mi fa piacere ricordare anche la recente acclimatazione sul Lago Maggiore delle proctee, i cosiddetti fiori del fuoco, di origine sudafricana, delle quali offriamo ai nostri visitatori una collezione che non ha pari in Italia”. Gianfranco Giustina, originario di Borgomanero, tra il lago d’Orta e il lago Maggiore, è nato in una famiglia di origine contadine. Il bisnonno materno durante l’inverno lavorava nei giardini delle ville di Stresa, dove ebbe modo di conoscere molte rare varietà di piante. Il nonno materno, emigrato in Francia, al ritorno portava con sé fiori e piante sconosciute. Fin da piccolo Giustina ha ereditato dalla madre e dai suoi avi questa passione. Ha frequentato il biennio della Scuola di Giardinaggio di Solcio di Lesa (Lago Maggiore) e ha poi conseguito la maturità presso la Scuola di Floricultura “Domenico Aicardi” di San Remo dove si è perfezionato, visitando assiduamente i più bei giardini della Riviera e della Costa Azzurra. Giustina lavora per la Famiglia Borromeo sin dagli anni successivi al termine dei suoi studi essendo entrato all'Isola Madre come giardiniere con incarico temporaneo, ed essendo giunto in appena due anni dopo ad esserne capo giardiniere. Questa posizione gli ha consentito di venire in contatto con i più grandi botanici d’Europa e approfondire le sue conoscenze internazionali. Dal 2006 è diventato ufficialmente Curatore dei giardini Borromeo (Isola Bella ed Isola Madre). Al suo enorme lavoro di ricerca e innovazione si deve l'inserimento delle Isole Borromee, sul Lago Maggiore, nel prestigioso circuito della RHS - Royal Horticultural Society che, quest’anno, hanno deciso appunto di premiare Gianfranco Giustina con il prestigiosissimo conferimento della RHS Veitch Memorial Medal.