LAVENO MOMBELLO – 07.02.2014 - Nulla da fare, per una delle più importanti manifestazioni sportive della nostra provincia di Varese. Anche gli accorati appelli giunti da più parti non sono serviti a nulla se non per sottolineare l’importanza di questa iniziativa sportiva e turistica. Oggi gli organizzatori e autori della "40 ORE DI SPORT ", hanno gettato definitivamente la spugna. Lo avevano già detto prima del debutto della scorsa edizione 2013: "Questa volta è davvero l'ultima: mi viene il magone mentre lo dico, ma talvolta è necessario ascoltare la testa e non il cuore".

A dirlo era stato lo stesso cuore e anima della manifestazione Bruno Zanon con la moglie Cinzia. La "40 ORE DI SPORT" che anche lo scorso anno, per il quindicesimo anno consecutivo, aveva portato a LAVENO MOMBELLO centinaia di sportivi e tanti tifosi e appassionati, non si farà più. Questa mattina Bruno Zanon, il gestore del centro sportivo CiLa che con la moglie Cinzia (i due nella foto) che ha inventato e sostenuto questa meravigliosa formula dal 1999 in avanti, è uscito con questo amaro comunicato: "POPOLO DELLA 40 ORE, con il cuore in mano e le lacrime agli occhi......confermo che la 15^ edizione ha sancito la fine della splendida esperienza vissuta con tutti VOIIIIIIIII, un grande abbraccio e graziegraziegrazie per essere stati il nostro orgoglio" Rispettiamo con amarezza questa decisione. Un duro colpo al Mondo dello Sport. Siamo sinceramente dispiaciuti Bruno e Cinzia: ma vi ringraziamo per quello che straordinariamente siete riusciti a fare per lo sport e per il territorio e per la beneficenza da voi distribuita a piene mani. Grazie per una manifestazione che resterà nella nostra storia, una manifestazione che ha creato unione, amicizie e persino matrimoni. Restate nei nostri cuori. La causa anche se non detta è quella di…sponsor sempre meno generosi, a causa della carenza di volontari e di altre situazioni altrettanto ben note. GRAZIE BRUNO .. GRAZIE CINZIA .. (C.P.)