LAVENO MOMBELLO 05.02.2014 - Accordo per uno stanziamento da 120 milioni di euro. Si avvicina il sogno da realizzare per Expo: navigare dal Lago Maggiore fino a Milano attraverso il Ticino e i navigli. Grande attesa anche a Laveno Mombello per il collegamento via acqua fra Locarno, Milano e Venezia, progettato anche in chiave Expo 2015, nonostante l’intero sistema non sarà pronto per l’avvio della manifestazione. Il sindaco Graziella Giacon fa presente come la città ospiti due linee ferroviarie e sia anche al centro di un’importante rete stradale.

Laveno Mombello, così, favorita dai collegamenti nautici potrebbe diventare perno di rilievo e porta d’ingresso dal Piemonte verso l’esposizione universale dell’anno prossimo. Dalla sua parte la cittadina ha anche l’impianto di risalita della funivia del lago Maggiore, il museo internazionale del design ceramico e, a due passi, il suggestivo eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno. Per questo il sindaco segue con grande attenzione e interesse il progetto di uno scalo diretto della via d’acqua che, scendendo da Locarno, porterà verso Milano. L’operazione sta bruciando le tappe: non da ultima l’intesa raggiunta per la navigazione tra Verbano e il Ticino, con un nuovo stanziamento di 120 milioni per ottimizzare a favore della via d’acqua le dighe del Panperduto. Il protocollo d’intesa per questo nuovo finanziamento è stato siglato l’altro giorno alle Dighe del Panperduto da rappresentanti del consorzio Est Ticino Villoresi, consorzio del Ticino, Parco lombardo della Valle del Ticino e Parco del Ticino e del Lago Maggiore. La sottoscrizione dell’intesa è stata anche occasione per effettuare una visita ai cantieri e per fare il punto sulle opere di regolazione del lago Maggiore alla luce dei recenti intensi fenomeni piovosi, che hanno visto una puntuale attenzione alla situazione da parte dell’ente regolatore, con l’obiettivo di evitare dannose esondazioni del lago, pur a fronte di precipitazioni piuttosto intense. (C.P.)