La manifestazione giunge alla sua 58° edizione, con la presenza del Luna Park nelle due aree del Gaggetto, che con le sue attrazioni e novità, fa da cornice a tutta la manifestazione lavenese. Anche per questa edizione non ci saranno le tradizionali barche illuminate ed a soggetto, sia a causa della mancanza di fondi, ma soprattutto a causa di leggi sempre più ristrettive sulla sicurezza. Su questo ultimo fronte si annota il potenziamento dei servizi di soccorso grazie ad Areu e soprattutto alla CRI di Gavirate presente con ambulanze ed equipaggi che a piedi terranno costantemente sotto controllo l’area rivierasca. Ci sarà come sempre da 40 anni a questa edizione la presenza della Protezione civile comunale con la collaborazione di quella di Cittiglio. Rafforzato il servizio della polizia locale che vede due nuovi e giovani “vigili” dar man forte al comandante Alberti, il quale annuncia che nessuna modifica verrà apportata alla viabilità salvo cosi di emergenza. Ci sarà il potenziamento nella tradizionale presenza dei carabinieri e della polizia. A lago sorveglieranno i carabinieri del nucleo nautico e della guardia costiera. Novità importante la presenza di un’ambulanza del servizio veterinario regionale dell’SOS: lo spettacolo pirotecnico “ecologico” senza l’impiego di plastiche, verrà “sparato” dalla pirotecnica Santachiara di Castorano AP, alle ore 22,30 circa da apposite piattaforme galleggianti nel golfo lavenese e l’area circostante lo “sparo” verrà delimitata da boe galleggianti luminose posizionate dalla Prociv. La Navigazione del lago Maggiore per permettere lo svolgimento della manifestazione nel golfo lavenese, sospenderà il collegamento nautico fra Laveno e Intra dalle ore 20,05 e sino al termine dello spettacolo pirotecnico, mettendo a disposizione i propri traghetti al largo per permettere al pubblico di assistere dal lago alla manifestazione e ci saranno motonavi i crociera in arriva dall’alto lago e dal basso lago. Come lo scorso anno si è scelta un’area “controllata” e circoscritta per il pubblico che è quella posta di fronte a Viale De Angeli Frua, con massima capienza fissata in 3.500 persone conteggiate con biglietti gratuiti. Un’area presidiata con le opportune è richieste “vie di fuga” e dove saranno attuate le necessarie misure di sicurezza e dove ci sarà solo il doveroso conteggio delle presenze per motivi di sicurezza. Ma ovviamente lo spettacolo lo si può ammirare in tutta l’area del golfo lavenese, e sui colli che lo circondano. Claudio Perozzo -