Organizzato dalla direzione e gestione dell’impianto di risalita con la “regia” di Paola Mattioni e di Giampaolo Alexander Luis Brusa, vede al lavoro uno dei più abili artisti degli spettacoli pirotecnici della nostra provincia e non solo, Pietro Masciocchi di Venegono, già autore dei migliori spettacoli del “Ferragosto Lavenese” e di molte altre località turistiche italiane di prestigio. Visto anche il patrocinio del Comune, in vetta sarà presente la Protezione Civile di Laveno Mombello, per fini preventivi e di sicurezza, visto che i volontari hanno acquisito gli attestati antincendio “Alto rischio”. Ovvio che dalla vetta, con la spettacolare cornice notturna del territorio montano, i fuochi pirotecnici avranno una ben più ampia suggestione e fascino. L’innovazione è anche grazie a Giampaolo, a cui si deve una autentica ventata di innovazioni che negli ultimi anni hanno visto la stazione di arrivo, dell’impianto di risalita con i cestelli da Laveno a Poggio S.Elsa, vivere intense stagioni di novità e iniziative culturali e musicali, ed è proprio il caso di dire di “alto” livello, che hanno visto una presenza sempre più massiccia di giovani che frequentano e animano la vetta lavenese. Una pubblicità dell’impianto di risalita di qualche anno fa recitava “Là dove osano le aquile”, riferendosi anche alla vasta e crescente attività del volo libero nata nel 1976 che vede Laveno da anni considerata a ragione “La patria del volo libero”, con i suoi grandi campioni irridati ed europei. La stagione in vetta dove oltre al ristorante, ai negozi di souvenir e bar, è presente anche una struttura alberghiera sta andando molto bene e con il bel tempo si registra la presenza di numerosi turisti stranieri provenienti soprattutto dal nord Europa. La Funivia funziona anche di sera, offrendo cosi uno straordinario e suggestivo spettacolo dalla sua grande terrazza che spazia sui sette laghi. In funivia si sale dalle ore 10,00 alle 22,00 ad orario continuato, il costo è di 15 euro andata e ritorno per gli adulti e 10 per i bambini. Per il ristorante panoramico è preferibile la prenotazione, non bisogna invece prenotare per la salita in funivia. In vetta ci saranno anche punti di ristoro con panini, pizze, focacce e salamelle.