La trama racconta l’incontro di un attore al tramonto (Maurino di Francesco) che non ha mai raggiunto il successo, con la Morte (Nini Salerno). Una morte davvero speciale che si occupa di portare nell’aldilà solo i comici. Tra i due personaggi c’è un alternarsi continuo di esilaranti momenti di conflittualità e di complicità. Il comico mette a nudo le sue folli paure cercando di prendere tempo. La Morte, capace di compiere stupefacenti magie, si prodiga per convincerlo a spirare in fretta per portarlo nell’inferno dei comici, ma il protagonista si ribella. Tra i momenti esilaranti s’insinuano momenti molto toccanti. Infatti, la Morte racconta con orgoglio gli ultimi momenti dei comici che ha conosciuto, ovviamente per motivi di “lavoro” e descrive con sentimento i particolari della dipartita di grandi artisti come Totò, Belushi, Troisi, Chiari, Stanlio e Ollio, Chaplin, De Sica e altri. Gli equivoci e i contrasti tra i due proseguono sino ad approdare a un clamoroso colpo di scena finale.