in prossimità dell’Agri Laghi. Successivamente la stessa protezione civile di Laveno Mombello ha realizzato un quarto sbarramento assorbente all’altezza della foce del torrente Boesio verso il lago, dove già alcuni pescatori avevano segnalato l’acre odore di gasolio provenire dal torrente che defluisce nel golfo lavenese, dove purtroppo erano già visibili alcune chiazze. Ora la polizia locale del Verbano sta compiendo gli opportuni accertamenti per risalire alla fonte dell’inquinamento che verrà monitorato dalle competenti autorità. Non è purtroppo la prima volta che la protezione civile lavenese deve intervenire per questo tipo di inquinamenti e non solo nel Boesio e nel porto lavenese, ma anche nel nuovo porto di Luino e a seguito dell’esondazione del lago anche a Portovaltravaglia.