Questa rimozione consentirà di creare una sorta di “vasca” per raccogliere gli eventuali nuovi stacchi della parete che si trova all'interno della proprietà della Congregazione delle Piccole Figlie del Sacro Cuore Suore, meglio conosciute in zona come le suore del "Gesù Bambino" il cui edificio è collocato a circa 200 metri dal versante franato. Si tratta di una casa dell’accoglienza per bambini con difficili situazioni familiari, che è stata trasformata in un centro di spiritualità. Qui le suore offrono un'accoglienza fraterna in un clima di silenzio e preghiera, accolgono gruppi per esercizi spirituali, ritiri e incontri formativi, ma l’istituto è stato oltremodo prezioso quando a seguito della frana del 15 novembre 2014, 10 persone vi hanno trovato ospitalità in emergenza a seguito dei gravi franamenti che hanno interessato il territorio comunale di Laveno Mombello, dove purtroppo si sono registrate anche due persone decedute sotto la frana di via Gattirolo sempre a Cerro. La stessa suora Superiora ha seguito le varie fasi dei lavori, che interessano una parete rocciosa alta una trentina di metri e ampia una quarantina costituita da roccia calcarea stratificata verticalmente e soggetta a continue erosioni dell’acqua e del gelo oltre che dall’infiltrazione divaricante delle radici. Sul posto oggi opera anche la ditta Civelli e in settimana è previsto l’intervento dei “rocciatori” di Sondrio per il consolidamento delle rocce. Oggi si annuncia pertanto una nuova giornata di disagi per la zona e per Laveno, legati alla chiusura della strada provinciale. La provinciale 69 oltre alla chiusura per frana fra Laveno e Cerro, come noto registra anche i disagi della chiusura di via Luino che sempre per la SP 69 collega dall’altro lato Laveno a Castelveccana, dove il traffico scorre a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico su una stretta via, quella di via Bernardino Luini. Per di più ieri attorno alle 17 il semaforo è andato in “tilt” creando lunghe code di auto e pullman turistici verso Castelveccana. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani e la Protezione civile di Laveno che ha ripristinato l’impianto semaforico, mentre la polizia locale ha regolato per quasi un’ora il traffico in entrata e uscita da Laveno.