che ha provveduto a transenna l’area, coadiuvata dalla polizia locale. E’ giunta quindi la nuova autoscala dei vigili del fuoco volontari di Laveno Mombello, che è stata cosi presentata ufficialmente alla popolazione, che ha contribuito alla sua acquisizione. Poi l’ispettore capo dei vigili del fuoco di Verbania Accordi, al pubblico presente ha spiegato l’evolversi dell’esercitazione, seguita dall’Ispettore dei vigili del fuoco di Varese Bazzardi. L’autoscala ha raggiunto il piano più alto dell’edificio ponendo in salvo con il proprio cestello, tre persone ustionate e che erano rimaste bloccate sul balcone del palazzo. Per quasi un’ora nel centro di Laveno è stato un via vai di sirene e mezzi di soccorso. Mentre i vigili del fuoco con naspi e manichette circoscrivevano le fiamme del quarto e quinto piano, sul posto giungevano le ambulanze, il cui personale di bordo si prendevano cura di cura delle 15 persone rimaste ustionate o ferite nell’incendio. La Prociv Laveno, iniziava l’evacuazione dell’edificio, mentre la polizia locale teneva sotto controllo la viabilità. Vi è stata anche la simulazione di un “fuori programma” con una persona del pubblico che si era posizionata nei pressi della stazione ferroviaria, fra il pubblico, che ha simulato un improvviso malore, subito soccorsa dai sanitari presenti. Mentre un’ambulanza di servizio precauzionale prestava servizio reale sul piazzale traghetto, nel caso che si fossero verificati reali incidenti. Alla fine l’incendio è stato completamente spento e tutti i feriti soccorsi fra gli applausi del numeroso pubblico presente che ha apprezzato l’esercitazione conclusa con una discesa su corde dei vigili del fuoco, che hanno portato in salvo l’ultimo simulante ferito. Poi è giunta una chiamata per un intervento reale ed i vigili del fuoco, che hanno dovuto recarsi a Golasecca con l’autoscala.