Esperti e determinati, gli si è letto negli occhi all’arrivo a Laveno la soddisfazione per l’impresa portata a termine e certo non si aspettavano una volta giunti a Laveno di essere accolti da cosi tanta gente che li ha per certi versi frastornati persino con applausi e grida festose di complimenti. Con i compagni di viaggio sul treno, diversi gli svizzeri, che incuriositi si affacciavano ai finestrini per capire che cosa stava succedendo, in questa stazione ferroviaria ornata di storici vasi della ceramica lavenese. Ielmini dopo averli abbracciati ha commentato: «Il sindaco è orgoglioso, anche a nome della popolazione per questa vostra impresa, ed è anche un poco invidioso per la grande impresa che avete portato a termine. Siamo orgogliosi anche del fatto, che avete portato il nome del nostro comune attraverso Gran Bretagna, Francia, Svizzera e nelle regioni italiane attraversate sino a Roma. Ci impegniamo ad organizzare una serata pubblica, in municipio, in cui inviteremo la popolazione per fare doverosamente un momento di festa e vi invitiamo a raccontare questa impresa». Claudio Perozzo