Struttura quest’ultima che alla fine della giornata attorno alle 18 ha ospitato tutti i partecipanti per un momento di raccoglimento e per le premiazioni finali. I giochi erano organizzati dalla cooperativa Agrisol, la struttura che accoglie una cinquantina di migranti (sommati a quelli ospitati a Laveno Mombello nella fattoria del Pradaccio) che hanno giocato insieme ai ragazzi degli oratori di Caravate, Cittiglio e Gemonio (circa 180 i grestini che vi hanno preso parte). Il parroco di Caravate don Silvio che è stato fra i protagonisti della giornata ideata da Simone Maritan, il presidente della Cooperativa Agrisol, per invitare i ragazzi e gli animatori dei tre oratori della zona a trascorrere una giornata insieme. La Cooperativa Agrisol, che è un braccio operativo della Caritas diocesana comasca. Poi a sera il momento di raccoglimento con un pensiero rivolto alle vittime della migrazione e la preghiera di don Silvio, mentre per i mussulmani ha preso la parola l’imman di Cassano Valcuvia. Ne è seguita la premiazione con la partecipazione di Max Laudadio di Striscia la notizia, che ha ricordato le molteplici attività svolte con lo stessa Cooperativa Agrisol ringraziando per questo il presidente Simone Maritan. Non sono mancati i ringraziamenti al buon lavoro e all’ospitalità di una più che valida Pro loco di Caravate, ed al suo presidente, che hanno servito altre trecento portate ai presenti, genitori compresi.