Laveno compiendo un lungo giro di qualche chilometro. Così con la massima urgenza una "ruspa" è stata fatta salire lungo il tagliafuoco da Cittiglio e dopo diverse ore di lavoro è riuscita a riaprire il tracciato ponendo in sicurezza l'area e riaprendo il tracciato anche in altri tre punti che avevano registrato franamenti minori, ma che rendevano il tracciato impercorribile. L'operazione è stata resa possibile come sempre grazie all'interessamento della squadra cacciatori del "Cuvignone" con il caposquadra Sangalli, in collaborazione con Vigani e grazie allo stesso presidente della Comunità Montana Valli del Verbano Giorgio Piccolo del tecnico dell'ente montano Danilo Bevilacqua, che con una tempestività encomiabile hanno permesso in tempi rapidi alla ditta Alberto Sozzoni di effettuare l'intervento. Oltre agli appassionati della montagna, come detto è questo l'unico passaggio possibile per i mezzi fuori strada di soccorso per poter intervenire in una vasta area impervia anche per il monitoraggio e interventi per incendi boschivi o come è avvenuto anche nelle scorse settimane per un intervento di ricerca di una persona in difficoltà. Purtroppo ogni anno qualcuno è vittima di brutte avventure, perdendosi o cadendo, poi per la prevenzione agli incendi motivo che aveva spinto l'allora presidente dell'ente montano Paolo Bevilacqua ha realizzare il tracciato e non da ultimo la grande attività degli appassionati del volo libero, con l'impiego di deltaplani e parapendìì che in caso di errate manovre possono cadere nella zona boschiva e da qui gli interventi del Soccorso alpino, vigili del fuoco, 118, protezione civile, eli soccorso e carabinieri, il tutto ad sottolineare l'importanza strategica di questo percorso sterrato. Ora grazie alla Comunità Montana Valli del Verbano, il tracciato è stato prontamente riaperto e già collaudato dal passaggio dei mezzi della Protezione civile comunale di Laveno Mombello,