proprio in quello che fu il reparto della ex Ceramica Lago, con una seconda parete ornata di piatti in ceramica in cui spicca il caratteristico “blu cobalto” la figlia dell’artista e lei stessa artista Angela Reggiori, ha ricordato come il padre, allora 14 enne, garzone delle industrie ceramiche compiva in bicicletta il tragitto fra le ceramiche lavenesi portando i comunicati aziendali. Ma è toccato al sindaco Ercole Ielmini aprire la presentazione, visibilmente commosso nel ricordare il grande amico, l’artista che gli era sempre stato particolarmente vicino, presente, attivo e sul quale egli poteva sempre contare, per un consiglio; un’iniziativa. Il sindaco ha parlato del lavoro di Albino, fatto con estrema passione, come per il Museo della ceramica di Cerro di cui è stato per anni il compianto direttore e che ne aveva portato la conoscenza in mezza Europa con scambi artistici con la Francia. Ielmini ha parlato delle discussioni amichevoli e costruttive che si facevano ricordando un altro grande amico contemporaneo quale il fotografo-artista Lugi Sangalli, altro grande appassionato dell’arte di Reggiori. Lo stesso sindaco nella presentazione afferma “Caro Albino, saranno anche dieci anni che non frequenti più questo museo, […] saranno dieci anni da quando ci hai lasciato, ma qui, nel Museo, c’è ancora il tuo spirito, c’è la tua anima, c’è la tua arte. Oggi ci sono anche le tue opere in ceramica, meravigliose e apprezzate nel grande mondo dell’arte e in quello piccolo di ogni famiglia. Ci sono i tuoi quadri e le tue acqueforti. Le tue cattedrali!”. Nel testo critico di presentazione, Chiara Gatti, critica d’arte del quotidiano Repubblica, parla delle sue celebri basiliche “… diventate emblemi della sua devozione verso il tratto esatto e la figura, verso iconografie radicate nella tradizione primitiva italiana… ”, precisando poi che le sue cuspidi e i suoi rosoni “non sono mai stati il corredo figurale di un repertorio classico, ma l’alibi perfetto per parlare di radici. Ovvero di formazione e conoscenza.” Le mostre resteranno aperte dal 5 giugno al 31 luglio nelle sedi che riportiamo: “Ceramica” al Museo Internazionale del Design Ceramico – Civica Raccolta di Terraglie di Cerro (denominazione dato all’epoca dallo stesso artista direttore del museo; “Ceramica” - Al Museo Civico Floriano Bodini di Gemonio; “Pittura” al Museo Innocente Salvini di Cocquio Trevisago: “Grafica” allo Studio Almiarte di Gemonio e al Teatro SOMS di Caldana di Cocquio Trevisago : “ Collezione Privata” alla Sangalleria di Arcumeggia di Casalzuigno : Inoltre, presso la Biblioteca Comunale di Laveno Mombello “Antonia Pozzi” saranno esposte alcune opere giovanili realizzate dall’artista presso la scuola Professionale di Laveno. Mostra e catalogo a cura di Angela Reggiori con la collaborazione di Alberto Reggiori. Domenica 5 giugno alle ore 11, presso Palazzo Perabò, sede del Museo Internazionale della Ceramica di Cerro inaugurazione della mostra. Alle ore 17.30 presso l’hotel De Charme (sponsor dell’evento) "Suono Vivo" concerto di apertura del “Festival Il Lago Cromatico” Massimiliano Alloisio, chitarra, Loris Stefanuto, percussioni. Tutti gli eventi sono gratuiti al pubblico.