Dato che alcune lettere sono andate irrimediabilmente distrutte anche nella complessa operazione di recupero, con la nuova tecnica di arrampicata con funi "tree clinker" con l'esperto volontario Dario, altre lettere probabilmente sono volate via , non è stato possibile risalire alla loro provenienza e contenuto, ma si tratterebbe comunque di una scritta alta un metro e lunga almeno 10 metri che difficilmente dovrebbe essere passata inosservata nello scorso fine settimana. Le uniche lettere recuperate e comprensibili risultano "UVAIREC" ma senza un preciso ordine di sequenza. La scritta impigliata nei rami, vista a circa un chilometro di distanza da alcune persone ospiti alla Gigliola, dava proprio la sensazione di un parapendio rimasto impigliato fra i rami dell'area boschiva del versante che sale verso i "Pizzoni", ed a prima vista non si poteva escludere anche la presenza di una persona. Avvertiti i tre club degli appassionati del volo libero di Laveno, era giunta subito la rassicurazione che non risultavano sportivi dispersi, ma tuttavia, anche per non alimentare altri possibili allarmismi, la protezione civile intervenuta sul posto ha deciso di rimuovere la scritta posta sulla pianta alta una ventina di metri e al fine di non abbatterla, si è utilizzata con successo la nuova tecnica di arrampicata.