LAVENO MOMBELLO –28.08.2018 - Torna sabato 01 settembre alle ore 22,30/23,00, dopo il successo delle precedenti edizioni, la terza edizione di “Fuochi In Alta Quota“ sulla vetta del Sasso del Ferro a Laveno, con il patrocinio del Comune di Laveno Mombello. Sarà con molta probabilità una nuova edizione da record di presenze, tenendo conto che lo scorso anno sono state calcolate circa 1.500 persone, alcune delle quali sono salite anche a piedi lungo i sentieri che portano alla stazione di arrivo della “Funivia del Lago Maggiore” altri si sono persino accampati con tanto di tende attorno alla vetta, per assistere allo spettacolo. Si prevedono oltre 20 minuti di giochi pirotecnici e cascate argentate e di fuoco, che saranno visibili anche da molte località dei laghi. Inutile sottolineare lo stupendo e suggestivo panorama notturno dei sette laghi, che ancora una volta farà da suggestiva cornice all’evento per quanti raggiungeranno la vetta.

Organizzato dalla direzione e gestione dell’impianto di risalita con la “regia” di Paola Mattioni e di Giampaolo Alexander Luis Brusa, vede al lavoro uno dei più abili artisti degli spettacoli pirotecnici della nostra provincia e non solo, Pietro Masciocchi di Venegono, già autore dei migliori spettacoli del “Ferragosto Lavenese” e di molte altre località turistiche italiane di prestigio. Visto anche il patrocinio del Comune, in vetta sarà presente la Protezione Civile di Laveno Mombello, per fini preventivi e di sicurezza, visto che i volontari hanno acquisito gli attestati antincendio “Alto rischio”. Ovvio che dalla vetta, con la spettacolare cornice notturna del territorio montano, i fuochi pirotecnici avranno una ben più ampia suggestione e fascino. L’innovazione è anche grazie a Giampaolo, a cui si deve una autentica ventata di innovazioni che negli ultimi anni hanno visto la stazione di arrivo, dell’impianto di risalita con i cestelli da Laveno a Poggio S.Elsa, vivere intense stagioni di novità e iniziative culturali e musicali, ed è proprio il caso di dire di “alto” livello, che hanno visto una presenza sempre più massiccia di giovani che frequentano e animano la vetta lavenese. Una pubblicità dell’impianto di risalita di qualche anno fa recitava “Là dove osano le aquile”, riferendosi anche alla vasta e crescente attività del volo libero nata nel 1976 che vede Laveno da anni considerata a ragione “La patria del volo libero”, con i suoi grandi campioni irridati ed europei. La stagione in vetta dove oltre al ristorante, ai negozi di souvenir e bar, è presente anche una struttura alberghiera sta andando molto bene e con il bel tempo si registra la presenza di numerosi turisti stranieri provenienti soprattutto dal nord Europa. La Funivia funziona anche di sera, offrendo cosi uno straordinario e suggestivo spettacolo dalla sua grande terrazza che spazia sui sette laghi. In funivia si sale dalle ore 10,00 alle 22,00 ad orario continuato, il costo è di 15 euro andata e ritorno per gli adulti e 10 per i bambini. Per il ristorante panoramico è preferibile la prenotazione, non bisogna invece prenotare per la salita in funivia. In vetta ci saranno anche punti di ristoro con panini, pizze, focacce e salamelle.